Lo scorso 24 giugno due forti scosse di terremoto hanno colpito importanti città del Venezuela. Fra Antonio Reyes, custode OFM del Venezuela, spiega che i frati diffusi nel Paese sono tutti incolumi e che stanno offrendo il proprio aiuto immediato coordinandosi con le autorità locali per affrontare le urgenze di un evento che ad oggi ha già causato oltre 2.500 morti e 12.500 feriti, sebbene i numeri siano destinati a crescere di giorno in giorno.
Fra Antonio spiega che le operazioni di soccorso sono difficili, spesso condotte con mezzi rudimentali a causa della scarsità di mezzi, uomini e attrezzature. Il crollo di importanti infrastrutture ha resto infatti particolarmente difficoltoso ogni intervento.
I frati hanno aperto le strutture che non hanno subìto danni all’accoglienza. La scuola gestita dai frati a Caracas accoglie gli sfollati e i frati stessi cucinano tutto il giorno per fornire pasti a chi ha perso tutto e da giorni offrono tutto il supporto possibile.
L’Ordine dei Frati Minori, attraverso la Fondazione OFM Fraternitas, ha attivato una raccolta fondi per sostenere il loro impegno e alleviare le sofferenze del popolo venezuelano.



