La presenza dei frati minori in Angola ha una storia peculiare, le cui radici ci riportano alla fondazione dell’antica Provincia brasiliana dell’Immacolata Concezione. Alla fine del ‘900 furono proprio i missionari brasiliani ad innestare la presenza francescana nel paese africano, accogliendo l’esortazione del Ministro generale di allora.
Scopriamo insieme le tappe di questa storia, su cui si fonda la profonda amicizia che lega le due sponde dell’Atlantico.
L'arrivo dei frati in Brasile
I frati arrivano in Brasile con le prime caravelle nel periodo delle grandi esplorazioni europee.
Il 26 aprile 1500, domenica di Pasqua, fra Henrique celebrò la prima messa in Bahia, vicino a Porto Seguro.
Per più di 50 anni i francescani percorsero la costa nord orientale portando il Vangelo tra i popoli di quella terra.
La Provincia Francescana dell'Immacolata Concezione
Nasce ufficialmente nel 15 luglio 1675 con bolla Pastoralis Officii di papa Clemente X.
Il periodo di massimo splendore della Provincia è durato circa 100 anni. Poi una grave crisi colpì i Frati Minori a causa di decreti volti a limitare la presenza dell’Ordine nel Paese.

I nuovi missionari e la crescita della fraternità
Solo il 7 gennaio 1890 i decreti che limitavano la presenza francescana nel Paese persero validità.
Dalla Provincia di Santa Croce di Sassonia, in Germania, arrivarono nuovi missionari in Brasile. Da quel momento la Provincia ebbe una crescita numerica straordinaria, arrivando a contare ben 713 frati.

L’Africa ci chiama
Nel 1982 il Ministro generale OFM fr. John Vaughn scrive la lettera L’Africa ci chiama. Il documento esorta a farsi missionari in quel continente con un approccio nuovo incentrato sulla fraternità e sulla cura nella preparazione dei frati.
Nel 1990 i frati della Provincia brasiliana rispondono inviando i primi 3 frati in Angola, ex colonia che, come loro, parlava portoghese. Il Paese, indipendente dal 1975, viveva in quegli anni una drammatica guerra civile, finita solo nel 2002.
La missione dei frati minori inizia in quegli anni difficili, condividendo la vita del popolo angolano.

La presenza francescana in Angola
Oggi in Angola ci sono 3 frati brasiliani e 93 angolani distribuiti in 5 fraternità. Sono il segno concreto di una Chiesa viva e ogni anno 10 ragazzi iniziano il percorso formativo per intraprendere la forma di vita francescana.
Il legame profondo con il Brasile non si è mai interrotto e ha un valore fondamentale, specialmente per quanto riguarda la formazione dei giovani aspiranti frati angolani.



